Biglietti elettronici

La validità dei biglietti acquistati tramite SMS scatta dal momento in cui si riceve il messaggio di conferma. In assenza di conferma, il biglietto non può mai ritenersi valido e, pertanto, si è sempre sanzionabili.

I motivi possono essere diversi. Per esempio, potrebbero essere bloccati sullo smartphone i servizi a pagamento, oppure il credito residuo potrebbe non essere sufficiente. Inoltre, bisogna ricordare che il servizio è attivo esclusivamente sulle reti italiane degli operatori Vodafone e WindTre.

Sì, il costo è lo stesso, ma al prezzo del biglietto bisogna sempre aggiungere il costo dell'SMS applicato dall’operatore telefonico.

I biglietti elettronici acquistati tramite l’app di Tpl Fvg, tramite SMS o tramite altri canali collegati a Tpl Fvg devono sempre essere acquistati prima di iniziare il viaggio. Quelli acquistati tramite app devono inoltre essere attivati, non appena saliti a bordo, inquadrando il codice QR presente su tutti i mezzi. Acquisti o attivazioni tardive o effettuate alla vista degli agenti verificatori sono sempre, e senza eccezioni, comportamenti sanzionabili.

I biglietti cartacei devono essere convalidati non appena saliti in vettura. Se la convalida avviene tardivamente o alla vista degli agenti verificatori, si è sempre, e senza eccezioni, sanzionabili. A questo fine, fanno fede l’orario di convalida indicato sul biglietto e quello in cui sono iniziati i controlli a bordo.

Bambini

Viaggiano gratuitamente sugli autobus di Tpl Fvg i bambini che non superino il metro di altezza. Inoltre, possono viaggiare gratuitamente i bambini di età inferiore ai 10 anni non compiuti purché accompagnati da un familiare in possesso di un regolare titolo di viaggio. Per familiari si intendono i genitori naturali, i genitori affidatari e i parenti di secondo grado (nonni, fratelli e sorelle, purché abbiano compiuto il quattordicesimo anno d’età). Su richiesta degli agenti verificatori di Tpl Fvg, l’età dei minori deve essere certificata con un valido documento di riconoscimento oppure con il tesserino d’identità rilasciato da Tpl Fvg.

Sì, i bambini non accompagnati di età inferiore ai 10 anni e di altezza superiore al metro devono sempre essere in possesso di un regolare titolo di viaggio.

Non esiste in Italia una norma che stabilisca un limite al di sotto del quale un bambino non può viaggiare sugli autobus senza un accompagnatore. Si tratta pertanto di una decisione che spetta esclusivamente alle famiglie. Molte scuole incentivano l’autonomia dei ragazzi fin dalle scuole elementari e, in certi contesti territoriali, i bambini viaggiano da soli fin dall’età scolare.

Viaggiano gratuitamente sulle motonavi di Tpl Fvg i bambini di altezza inferiore al metro fino a un massimo di 3 bambini per accompagnatore, e i bambini di età inferiore ai 10 anni non compiuti purché accompagnati da un familiare in possesso di un regolare titolo di viaggio. Si intendono per familiari i genitori naturali, i genitori affidatari e i parenti di secondo grado (nonni, fratelli e sorelle, purché abbiano compiuto il quattordicesimo anno d’età). Su richiesta degli agenti verificatori di Tpl Fvg, l’età dei minori deve essere certificata con un valido documento di riconoscimento oppure con il tesserino d’identità rilasciato da Tpl Fvg.

Per ragioni di sicurezza, i bambini di età inferiore ai 12 anni, per viaggiare a bordo delle motonavi di Tpl Fvg, devono sempre essere accompagnati da un adulto.

Le regole di viaggio in emergenza sanitaria

La mascherina sui mezzi del servizio di trasporto pubblico locale è sempre obbligatoria per l'intera durata del viaggio: deve essere correttamente indossata e deve adeguatamente coprire naso e bocca. La polizia locale e le forze di polizia eseguono quotidiani controlli su tutta la rete, anche in borghese. La sanzione in misura ridotta per chi viaggia senza mascherina è di 533,33 euro (373,33 se si paga entro il quinto giorno). Sono esentate dall'indossare la mascherina le persone con disabilità o con problemi medici certificati che ne impediscano l'uso.

La sanzione in misura ridotta per chi viaggia senza mascherina a bordo dei mezzi del servizio di trasporto pubblico locale è di 533,33 euro (373,33 se si paga entro il quito giorno).

Sì, la mascherina va sempre indossata anche nelle autostazioni e alle fermate, soprattutto in presenza di altre persone. Si tratta prima di tutto di una regola di buon senso e di un atto di rispetto per chi ci sta accanto.

Tesserini d'identità

Il tesserino identificativo rilasciato da Tpl Fvg, disciplinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha principalmente due funzioni. Innanzitutto, consente agli agenti verificatori di identificare gli abbonati in caso di controlli a bordo, impedendo per esempio che un unico abbonamento possa essere utilizzato da più persone: in Italia non esiste infatti alcuna norma che obblighi le persone ad avere con sé un documento d’identità, mentre il tesserino di Tpl Fvg può ritenersi, a tutti gli effetti, un documento accompagnatorio degli abbonamenti al servizio. Secondariamente, il tesserino contiene i dati dell’abbonato e rende più facile e veloce qualunque tipo di operazione (dagli acquisti online all’autocertificazione necessaria per accedere a sconti o altri benefici).

Lo è per tutti gli abbonati: senza tesserino, non si possono acquistare abbonamenti.

Lo si può richiedere gratuitamente presso le biglietterie Core o Active allegando al modulo disponibile qui una fototessera, la copia del codice fiscale e la copia di un documento di identità. In alternativa, lo si può richiedere online dalla piattaforma di webticketing di Tpl Fvg: in questo caso c’è un costo di emissione di 5 euro (a copertura delle spese di spedizione) e il tesserino viene inviato via posta ordinaria all’indirizzo indicato dal cliente.

Quando si acquista il tesserino online, viene inviato all’indirizzo di posta elettronica del cliente un tesserino provvisorio, che può essere ritenuto valido fino al ricevimento di quello definitivo. Per il recapito di quest’ultimo può essere necessario anche più di un mese, soprattutto nei momenti di maggiore traffico. Occorre sempre fare attenzione a indicare correttamente l’indirizzo del destinatario: molti tesserini ritornano al mittente perché il servizio postale non è stato in grado di individuare il titolare del tesserino. Trascorsi due mesi, nel caso il tesserino definitivo non fosse ancora stato ricevuto, si può inviare una segnalazione a Tpl Fvg all’indirizzo di posta elettronica servizioclienti@tplfvg.it.

È sufficiente entrare con le proprie credenziali nella piattaforma di webticketing, fare clic su AGGIUNGI TESSERA IN ELENCO, inserire i dati dell’abbonato e confermare l’operazione. Nel caso si sia in possesso di un tesserino emesso prima del subentro di Tpl Fvg da una delle aziende consorziate, è necessario anteporre al codice numerico riportato sul tesserino un prefisso territoriale che varia in base all'azienda emittente.

Nel caso in cui il codice del vecchio tesserino abbia 6 cifre, i prefissi da anteporre sono i seguenti:

  • 5 per APT;
  • 9 per ATAP;
  • 7 per Arriva Udine (ex SAF);
  • 3 per Trieste Trasporti.

Se invece il codice del vecchio tesserino ha 5 cifre, i prefissi da anteporre sono questi:

  • 50 per APT;
  • 90 per ATAP;
  • 70 per Arriva Udine (ex SAF);
  • 30 per Trieste Trasporti.

Certamente, a uno stesso profilo possono essere associati, per esempio, i tesserini identificativi di tutta la famiglia: per farlo è sufficiente fare clic su AGGIUNGI TESSERA IN ELENCO tante volte quante sono gli abbonati.

Dal momento dell’emissione servono circa 24 ore affinché il sistema riconosca il tesserino dell’abbonato: dal giorno successivo all’emissione il tesserino può essere correttamente associato al proprio profilo.

Il tesserino provvisorio ha una validità di due mesi dalla data di acquisto. Tuttavia, se il tesserino definitivo non dovesse essere recapitato in tempo, il tesserino provvisorio deve intendersi validamente utilizzabile anche dopo il secondo mese. Il codice cliente riportato sul tesserino provvisorio può essere normalmente utilizzato per effettuare acquisti sulla piattaforma di webticketing.

Webticketing

Il cliente non può mai modificare in autonomia l’indirizzo di posta elettronica associato al proprio profilo personale: trattandosi di un campo chiave, la modifica può essere fatta solo dagli operatori di Tpl Fvg. Per richiedere la sostituzione di un indirizzo di posta elettronica si può inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica servizioclienti@tplfvg.it oppure scrivere un messaggio via Whatsapp al numero di assistenza 3346847542.

Il sistema comunica un errore nella compilazione del codice fiscale quando le informazioni anagrafiche inserite non corrispondono, appunto, al codice fiscale. In genere accade quando si invertono il nome e il cognome nei relativi campi, oppure se non si spunta la casella relativa al sesso, oppure ancora se non si seleziona la località di nascita fra quelle disponibili nel menù a tendina. Nel caso in cui il messaggio di errore dovesse persistere, si può chiedere assistenza scrivendo all’indirizzo di posta elettronica servizioclienti@tplfvg.it oppure inviando un messaggio di testo via Whatsapp al numero 3346847542.

Animali

Gli animali sono sempre i benvenuti a bordo degli autobus di Tpl Fvg, ma ci sono alcune semplici regole da seguire. Innanzitutto i cani (a eccezione dei cani guida destinati all'assistenza di persone non vedenti), devono sempre essere muniti di museruola e guinzaglio. Per i cani di piccola taglia o che si trovino in particolari condizioni anatomiche, fisiologiche o patologiche che impediscano l’uso della museruola, è consentito l’uso di trasportini, gabbie, ceste o altri contenitori privi di spigoli. Il trasportino deve essere idoneo e opportunamente chiuso e deve completamente contenere l’animale, evitandone il contatto con l’esterno. Anche i gatti e altri animali d’affezione di piccola taglia devono sempre viaggiare all’interno di trasportini.

No, il trasporto di un animale è sempre gratuito, indipendentemente dalle dimensioni.

No, in assenza di trasportino, la museruola è sempre obbligatoria indipendentemente dalla taglia. Ne sono esentati solamente i cani guida destinati all'assistenza di persone non vedenti.

Su ciascun mezzo non è mai ammesso il trasporto di più di due animali contemporaneamente, oltre agli eventuali cani guida presenti.

Abbonamenti agevolati

Gli abbonamenti agevolati sono abbonamenti rilasciati alle persone con disabilità o con invalidità in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 34 della legge regionale 20 agosto 2007, n. 23. Valgono 12 mesi solari e consentono di viaggiare sull’intera rete del servizio urbano indicato sull’abbonamento oppure, nel caso l’abbonamento riguardi il servizio extraurbano, su un massimo di cinque percorsi scelti dal cliente.

Il costo annuale degli abbonamenti agevolati è pari all’1,5% della corrispondente tariffa ordinaria. Il costo raddoppia nel caso in cui l’avente diritto abbia bisogno di un accompagnatore.

Le tariffe degli abbonamenti agevolati urbani sono disponibili qui.

Quelle degli abbonamenti agevolati per il servizio extraurbano sono disponibili qui.

Se si richiede l’agevolazione per la prima volta, è innanzi tutto necessario rivolgersi ai competenti uffici della Regione Friuli Venezia Giulia che provvedono a certificare il possesso dei requisiti. I recapiti degli uffici regionali sono disponibili qui. Una volta che è stato certificato il possesso dei requisiti, il cliente può personalmente recarsi presso una biglietteria aziendale con un valido documento d’identità. Nel caso non fosse possibile recarsi personalmente in biglietteria, si può delegare un familiare, l’amministratore di sostegno o l’associazione di categoria a cui si appartiene. È possibile emettere l’abbonamento solo dopo che all’azienda sia stato comunicato, da parte della Regione, l’effettivo possesso dei requisiti da parte dell’avente diritto.

Le biglietterie di Tpl Fvg autorizzate al rilascio di abbonamenti agevolati sono le seguenti:

Apt Gorizia

  • Gorizia (piazzale Martiri per la Libertà d'Italia, interno Stazione FS)
  • Monfalcone (via Fratelli Rosselli 13)
  • Grado (piazza Carpaccio)
  • Trieste (piazza della Libertà 9, interno autostazione)

Arriva Udine

  • Udine (viale Europa Unita 95, fronte Stazione FS, solo il martedì e il giovedì)
  • Udine (viale Europa Unita 37, autostazione, solo il martedì e il giovedì)
  • Tolmezzo (via Carnia Libera 1944, 45, autostazione)
  • Latisana (via Beorchia, autostazione)
  • Cervignano (piazza Marconi 11, autostazione)

Atap Pordenone

  • Pordenone (piazzale Caduti di Nassiriya e di tutte le Missioni di Pace 1);
  • Spilimbergo (via Ponte Roitero 2)

Trieste Trasporti

L’attestazione rilasciata dalla Regione può essere permanente o con rivedibilità: pertanto, nel caso in cui s’intenda rinnovare un abbonamento agevolato è prima necessario verificare che l’attestazione rilasciata dalla Regione non sia scaduta. Se l’attestazione risulta in corso di validità, per il rinnovo ci si può direttamente rivolgere alle biglietterie aziendali.

L’abbonamento agevolato è nominativo e personale e riporta esclusivamente il nome dell’avente diritto: nel caso il beneficiario abbia diritto a un accompagnatore, si può scegliere al momento dell’acquisto se l’abbonamento debba prevederlo oppure no. Il nome dell’accompagnatore non viene mai indicato sull’abbonamento: il beneficiario tuttavia, nel caso sia esercitata tale opzione, è obbligato a viaggiare con un accompagnatore che non deve necessariamente essere sempre la stessa persona.

No, gli abbonamenti agevolati consentono di viaggiare esclusivamente sugli autobus di Tpl Fvg. Le linee marittime sono sempre escluse dagli abbonamenti agevolati.

Rimborsi

No, gli abbonamenti rimasti in parte o del tutto inutilizzati a causa dell'emergenza sanitaria (smart working, didattica a distanza, isolamento o malattia) non possono essere rimborsati e neppure può esserne prolungata la validità. Infatti, a differenza di quanto accadde nel 2020 durante il primo lockdown, non esistono oggi disposizioni di legge nazionali o regionali che disciplinino il risarcimento dei titoli per motivi legati al Covid. I precedenti rimborsi erano contemplati dall’articolo 215 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 e facevano espresso riferimento alle misure di limitazione della circolazione attuate fra l’11 marzo e il 18 maggio 2020. In assenza di nuovi provvedimenti, l'azienda non può pertanto procedere con nuovi rimborsi.

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