Vademecum

Suggerimenti e indicazioni pratiche per per viaggiare sugli autobus e sulle motonavi di Tpl Fvg.

In questa pagina trovi alcune regole e indicazioni pratiche per viaggiare sugli autobus e sulle motonavi di Tpl Fvg in modo sicuro, corretto e consapevole. La sezione viene periodicamente aggiornata sulla base dell'esperienza quotidiana e delle segnalazioni che giungono a Tpl Fvg, per fornire un riferimento sempre attuale e concreto.

  • Prenota la fermata con adeguato anticipo e con un gesto evidente del braccio: se non richiedi la fermata, o se lo fai in ritardo, l’autobus potrebbe non fermarsi.
  • Quando sei a bordo, prenota la fermata con adeguato anticipo: se suoni il campanello all’ultimo momento, l’autobus non può fermarsi in sicurezza e dovrai scendere alla fermata successiva.

  • A bordo dei mezzi di Tpl Fvg comportati in modo educato: non ascoltare musica senza cuffiette, non gridare, non parlare al telefono ad alta voce, non fumare.
  • Non salire a bordo in condizioni igieniche precarie o con i vestiti sporchi.
  • Lascia sempre il posto a sedere alle persone anziane o fragili.
  • Non occupare più di un sedile con zaini o borse.

  • Per viaggiare sui mezzi di Tpl Fvg devi sempre avere un abbonamento o un biglietto validi.
  • Il titolo di viaggio deve sempre essere acquistato prima di salire a bordo, salvo i casi in cui sia possibile acquistarlo a bordo con carta di credito o debito (in questo caso, la carta è essa stessa il titolo di viaggio).
  • I servizi contactless sono attivi solo sui servizi urbani di Gorizia, Trieste e Pordenone.
  • Quando acquisti un biglietto con carta contactless, ogni carta può acquistare un solo biglietto per una sola persona.
  • Se acquisti con carta contactless e non sei sicuro che la tua carta sia abilitata o attiva, porta con te un biglietto urbano cartaceo di corsa semplice, come riserva.
  • Puoi acquistare biglietti urbani ed extraurbani anche tramite l’app di Tpl Fvg o l’app Glimble FVG.
  • Puoi acquistare i biglietti urbani anche via SMS, solo con SIM italiane degli operatori Vodafone e WindTre.

  • Per viaggiare sui mezzi di Tpl Fvg devi convalidare il biglietto non appena salito a bordo.
  • Le convalide effettuate in ritardo, alla vista degli agenti verificatori o a controlli già iniziati comportano sempre una sanzione.
  • Puoi essere sanzionato anche se la convalida avviene pochi istanti prima che i verificatori salgano sull’autobus.
  • Non è mai consentito convalidare il biglietto quando vedi i verificatori alla fermata.
  • Tpl Fvg può sempre ricostruire con precisione il momento della convalida, anche attraverso le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti sugli autobus.
  • Se l’autobus è affollato, devi comunque convalidare il biglietto: se hai un biglietto acquistato con l’app, puoi convalidarlo manualmente inserendo il numero di matricola dell’autobus, anche senza inquadrare il QR code; se hai un biglietto cartaceo, chiedi a chi si trova vicino all'obliteratrice di darti una mano.

  • Tieniti sempre agli appositi sostegni durante il viaggio: viaggiare in autobus non è come viaggiare in automobile e anche piccole variazioni di velocità possono provocare cadute o perdite di equilibrio.

  • Se non hai un titolo di viaggio valido, sei soggetto a una sanzione amministrativa di 70,00 euro (misura ridotta) o 210,00 euro (misura intera), più il costo del biglietto ed eventuali spese amministrative e di procedimento.
  • Le sanzioni vanno pagate entro 60 giorni dall’accertamento (se sei maggiorenne) o dalla notifica del verbale (se sei minorenne).
  • Se vuoi contestare una sanzione amministrativa, puoi farlo entro 60 giorni.
  • Non devi pagare la sanzione finché non ti viene comunicato l’esito del ricorso.
  • Non puoi presentare ricorso dopo aver pagato una sanzione.

  • Prima di presentare un ricorso, verifica che esistano motivazioni oggettive e documentabili a sostegno della contestazione.
  • La perdita del titolo di viaggio o la mancata convalida per dimenticanza non sono di norma motivi sufficienti per l’accoglimento del ricorso.
  • Le immagini registrate dei sistemi di videosorveglianza a bordo degli autobus possono essere usate come mezzo di prova per il contrasto all’evasione tariffaria.

  • Le sanzioni vengono applicate in modo oggettivo e uniforme.
  • Non sono previste esenzioni in base alla buona fede, all’età o allo stato di salute del passeggero.
  • Gli agenti verificatori sono tenuti ad applicare le norme: qualsiasi selezione arbitraria tra chi sanzionare e chi no costituirebbe un abuso.