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Videosorveglianza e Wi-Fi

Sì. Su tutti gli autobus del servizio urbano, sui mezzi della trenovia Trieste-Opicina e sulla maggior parte dei mezzi del servizio extraurbano è attivo un sistema di videosorveglianza interno e frontale esterno.

Le apparecchiature e le relative registrazioni sono utilizzate nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali e, dove previsto, anche sulla base di specifici accordi con le Prefetture territorialmente competenti e con le forze di polizia.

No. Le immagini non possono in nessun caso essere messe direttamente a disposizione della clientela, né pubblicate su social media o siti web, né consegnate a testate giornalistiche o ad altri mezzi di informazione.

In caso di incidenti stradali, aggressioni, furti, molestie o altri eventi a bordo, chi intende richiedere l’acquisizione delle immagini deve presentare denuncia alle forze di polizia o alla polizia locale, che provvederanno a richiedere le registrazioni all'azienda consorziata territorialmente competente.

Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza a bordo degli autobus sono conservate per un massimo di sette giorni e successivamente sovrascritte.

Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza non possono in nessun caso essere messe direttamente a disposizione della clientela, né pubblicate su social media o siti web, né consegnate a testate giornalistiche o ad altri mezzi di informazione.

In caso di incidenti stradali o di altri eventi verificatisi in strada e che potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere frontali, oppure di episodi avvenuti a bordo dei mezzi (come aggressioni, furti o molestie), chi intende richiedere l’acquisizione delle immagini deve presentare denuncia alle forze di polizia o alla polizia locale, che provvederanno a richiedere le registrazioni all'azienda consorziata territorialmente competente.

Le immagini sono conservate per un massimo di sette giorni e successivamente sovrascritte. Per questo motivo è importante denunciare il fatto il prima possibile.

Sì. Ai sensi del decreto legge 24 aprile 2017, numero 50 (convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, numero 96), le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza a bordo degli autobus possono essere utilizzate anche per contrastare l’evasione tariffaria e come mezzo di prova per l’identificazione di eventuali trasgressori privi di titolo di viaggio che rifiutino di fornire le proprie generalità.

Le aziende consorziate possono inoltre utilizzare le immagini per chiarire la dinamica di eventi avvenuti a bordo dei mezzi o per effettuare verifiche in caso di ricorsi relativi a sanzioni.

Sì. Gli autobus di Tpl Fvg identificati con appositi pittogrammi sono dotati di connessione Wi-Fi libera e gratuita. Per utilizzare il servizio bisogna accettare, al primo accesso, i termini e le condizioni di utilizzo.