22 marzo 2026
Da 150 anni insieme, con la stessa passione e lo stesso orgoglio
Nasce nel 1876 a Trieste il primo servizio di trasporto pubblico locale italiano.
Iniziò così. Due cavalli, una carrozza, quattro soldi per corsa.
È il 1860 e a Trieste, capitale dell’Österreichisches Küstenland, il Litorale austriaco, un “lento, rumoroso e traballante” servizio di omnibus percorre la città tra il giardino pubblico e i Bagni Oesterreicher.
Trieste sta crescendo. È il porto dell’Impero, un centro di commerci, un crocevia di lingue, culture, interessi e traffici. Bisogna consentire alle persone di muoversi più rapidamente per raggiungere i luoghi di lavoro, i mercati, i cantieri, i caffè, le passeggiate.
L’omnibus è apprezzato e così, nel 1876, il Comune decide di regolamentarlo, affidando alla Società Triestina Tramway, un’azienda con capitale belga, “l’esercizio del servizio tranviario a cavalli nella città di Trieste”. Vengono posati i binari e in breve tempo viene attivato un collegamento fra il Boschetto e i portici di Chiozza.
Nasce il primo servizio di trasporto pubblico locale in Italia (in verità Trieste, in quegli anni, non era ancora italiana, ma questa è un’altra storia).
Per la città è una festa.
Da lì in poi sarà un susseguirsi di innovazioni e intuizioni straordinarie: dai primi tram elettrici ai servizi marittimi, dai filobus agli autobus.
Dopo 150 anni siamo ancora qui.
Con la stessa energia di allora. Con la stessa passione, lo stesso orgoglio, lo stesso senso di responsabilità. Insieme con APT Gorizia, ATAP Pordenone, Arriva Udine, Trieste Trasporti e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, siamo - ogni giorno - al servizio del territorio.
Al servizio. Nel senso più pieno, concreto e bello del termine.
Nelle prossime settimane vi racconteremo questi 150 anni. Attraverso testi e immagini - sui nostri canali social e su questo sito - vi diremo cosa è stato e cosa sta diventando quello che, oggi, è uno degli elementi più distintivi e percepiti di ogni città.
Innovazione, tecnologie, nuove motorizzazioni. Ma soprattutto il lavoro, la fatica, l’entusiasmo, la creatività di moltissime persone. Racconteremo le cose meravigliose di questo lavoro e anche le sue fragilità.
Il passato e il futuro.
Orgogliosi di fare trasporto pubblico, ogni giorno, da 150 anni.